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Alloggiati Web negli affitti brevi: come comunicare gli ospiti ed entro quando

Aggiornato il 17 ottobre 2026 · 7 minuti di lettura

Nel 2026 chi fa affitti brevi deve comunicare ogni ospite alla questura entro 24 ore dall'arrivo; per i soggiorni non superiori alle 24 ore il termine è di 6 ore dall'arrivo. La comunicazione si fa online con Alloggiati Web, il portale gratuito della Polizia di Stato, con le credenziali rilasciate dalla questura della provincia in cui si trova la casa. L'obbligo viene dall'articolo 109 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (regio decreto 773 del 1931) e, per il decreto-legge 113 del 2018, riguarda anche chi affitta con contratti di durata inferiore a 30 giorni.

In breve

  • Termine: gli ospiti di un affitto breve si comunicano alla questura entro 24 ore dal loro arrivo; il termine è di 6 ore per i soggiorni non superiori alle 24 ore.
  • Credenziali: le credenziali di Alloggiati Web le rilascia la questura della provincia in cui si trova la casa.
  • Ricevuta: la ricevuta di Alloggiati Web si scarica entro 30 giorni e si conserva per cinque anni.

Che cos'è il portale Alloggiati Web?

Il portale Alloggiati Web è il servizio della Polizia di Stato con cui chi dà alloggio trasmette alla questura i dati delle persone ospitate. Secondo il portale, l'invio online è obbligatorio. La scheda con i dati di un ospite si chiama «schedina».

Chi fa affitti brevi deve usare Alloggiati Web?

Sì: per l'articolo 19-bis del decreto-legge 4 ottobre 2018 n. 113 gli obblighi dell'articolo 109 si applicano anche ai «locatori o sublocatori che locano immobili o parti di essi con contratti di durata inferiore a trenta giorni» (chi affitta o subaffitta).

L'articolo 109 permette di dare alloggio solo a persone con la carta d'identità o un altro documento idoneo a provarne l'identità: il modello di contratto per affitti brevi ha la clausola con cui ogni ospite lo mostra all'arrivo.

La comunicazione degli ospiti viene dopo il CIN, il codice della casa, e prima dell'incasso: i cinque passaggi sono nella guida su come funzionano gli affitti brevi.

Entro quante ore si comunicano gli ospiti alla questura?

La comunicazione degli ospiti alla questura va fatta entro le 24 ore successive all'arrivo; per i soggiorni non superiori alle 24 ore il termine è di 6 ore dall'arrivo. Le 24 ore sono nel comma 3 dell'articolo 109. Le 6 ore le ha aggiunte a quel comma il decreto-legge 14 giugno 2019 n. 53 e sono nell'articolo 1 del decreto del Ministro dell'interno 7 gennaio 2013, modificato dal decreto 16 settembre 2021: valgono dal gennaio 2022.

Tre casi dell'ottobre 2026:

Caso Arrivo Partenza Durata Termine
Tre notti venerdì 16, ore 16:00 lunedì 19, ore 10:00 66 ore sabato 17, ore 16:00 (24 ore)
Una notte mercoledì 21, ore 19:00 giovedì 22, ore 9:00 14 ore giovedì 22, ore 1:00 (6 ore)
Una notte lunga mercoledì 21, ore 10:00 giovedì 22, ore 12:00 26 ore scelta prudente: mercoledì 21, ore 16:00 (6 ore)

Né l'articolo 109 né il decreto dicono se la durata del soggiorno si conta in ore o in giorni. Nel terzo caso, contando le ore il termine sarebbe di 24 ore (giovedì 22 alle 10:00); contando i giorni, uno, di 6 ore. Comunicare entro le 16:00 di mercoledì 21 rispetta entrambe le letture: è una scelta prudente, non una regola scritta.

Linea del tempo di Alloggiati Web negli affitti brevi: termini di 24 e 6 ore
Due casi a confronto: con un soggiorno di tre notti ci sono 24 ore dall'arrivo, con un soggiorno di 14 ore ce ne sono 6.

Come si ottengono le credenziali di Alloggiati Web?

Le credenziali di Alloggiati Web si chiedono con una domanda alla questura della provincia in cui si trova la casa (decreto 7 gennaio 2013, articolo 2). Il decreto non elenca i documenti da allegare: le risposte ufficiali del portale rimandano alla questura competente e alla sezione «Contatti».

Per entrare servono nome utente, password e un codice valido per una sola sessione. Il decreto chiede di usare le credenziali di persona o di consegnarle a una persona identificata e incaricata dell'invio.

Quali dati degli ospiti si comunicano?

Per ogni ospite che mostra il documento si comunicano 11 dati, elencati nell'allegato tecnico al decreto del 16 settembre 2021:

  • data di arrivo e numero di giorni di permanenza;
  • cognome, nome, sesso;
  • data di nascita, luogo di nascita, cittadinanza;
  • tipo, numero e luogo di rilascio del documento.

Per un nucleo familiare è sufficiente inserire i dati del documento di uno dei coniugi. Dell'altro coniuge e dei figli minorenni si indicano 7 dati: gli stessi, senza la data di arrivo e senza i tre dati del documento.

Esempio: una famiglia e un amico arrivato dopo

Chiara affitta un bilocale per tre notti, da venerdì 16 a lunedì 19 ottobre 2026, a marito e moglie con due figli minorenni. Un amico li raggiunge il giorno dopo e resta due notti.

  1. Venerdì 16 ottobre, ore 16:00: arriva la famiglia e Chiara controlla i documenti. Il termine è sabato 17 ottobre alle 16:00.
  2. Venerdì alle 17:30: Chiara invia 4 schedine. Inserisce 11 dati per il marito e 7 per ciascuno degli altri tre: 11 + 7 × 3 = 32 dati.
  3. Sabato 17 ottobre, ore 11:00: arriva l'amico. Per lui le 24 ore partono dal suo arrivo: scadono domenica 18 ottobre alle 11:00. Chiara invia in giornata una schedina con 11 dati.
  4. Totale: 5 persone, 5 schedine, 43 dati e due ricevute, una per giorno di invio.

Cosa si fa con la ricevuta di Alloggiati Web?

La ricevuta di Alloggiati Web va scaricata e conservata per cinque anni, perché è la prova dell'invio (decreto 7 gennaio 2013, articoli 2 e 4-bis). È un file PDF con la data e il numero di schedine trasmesse quel giorno. Secondo le risposte ufficiali del portale, resta scaricabile al massimo 30 giorni dall'emissione.

Cosa dice il Garante sulle copie dei documenti degli ospiti?

Per il Garante per la protezione dei dati personali, alberghi, B&B e affittacamere possono tenere le copie dei documenti degli ospiti solo per il tempo che serve alla comunicazione, poi devono cancellarle o distruggerle: lo dice un comunicato del 29 aprile 2026, che non nomina chi affitta una casa da privato.

Il decreto del 7 gennaio 2013 chiede ai «gestori delle strutture ricettive» di cancellare i dati digitali trasmessi appena il portale genera la ricevuta (articolo 4-bis).

Cosa fare se Alloggiati Web non funziona?

Se un problema tecnico del portale Alloggiati Web impedisce l'invio, l'impedimento va comunicato tempestivamente alla questura e gli ospiti si comunicano per fax o per posta elettronica certificata.

Cosa rischia chi non comunica gli ospiti?

Chi non comunica gli ospiti alla questura viola l'articolo 109 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza; la pena è quella dell'articolo 17 dello stesso testo unico: arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 euro. Nell'ordinanza n. 262 del 2005 la Corte costituzionale descrive l'articolo 109 come il precetto e l'articolo 17 come la sua sanzione, e riporta l'importo in euro.

Il promemoria nell'app

In Affitti Brevi Facile le prenotazioni in arrivo hanno il promemoria per comunicare gli ospiti entro 24 ore dall'arrivo, nell'elenco delle scadenze descritto tra le funzioni dell'app. L'app non accede al portale e per questa comunicazione non conserva documenti: l'invio lo fai tu su Alloggiati Web.

Domande frequenti

Vanno comunicati anche i bambini?

Sì: su Alloggiati Web i figli minorenni si indicano tra i familiari, con 7 dati e senza i dati del documento.

Posso comunicare gli ospiti prima che arrivino?

No: secondo il manuale utente, Alloggiati Web accetta come data di arrivo solo il giorno stesso o quello precedente.

Entro quando si comunicano gli ospiti che restano una sola notte?

Gli ospiti di una notte si comunicano entro 6 ore dall'arrivo quando il soggiorno dura al massimo 24 ore. Se dura di più la norma non dice se contare le ore o i giorni: comunicando entro 6 ore si è nei termini in tutti e due i casi.

Fonti

  • Regio decreto 18 giugno 1931 n. 773 (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), articoli 17 e 109, testo vigente
  • Decreto-legge 4 ottobre 2018 n. 113, art. 19-bis
  • Decreto-legge 14 giugno 2019 n. 53, art. 5
  • Ministero dell'interno, decreto 7 gennaio 2013, modificato dal decreto 16 settembre 2021 (Gazzetta Ufficiale n. 246 del 14 ottobre 2021), con allegato tecnico
  • Polizia di Stato, portale Alloggiati Web: domande frequenti, informazioni generali, manuale utente
  • Corte costituzionale, ordinanza n. 262 del 2005 (Gazzetta Ufficiale, 1ª serie speciale, n. 27 del 6 luglio 2005)
  • Garante per la protezione dei dati personali, comunicato stampa del 29 aprile 2026 sulle copie dei documenti degli ospiti

I testi ufficiali citati in questa guida sono raccolti, con i collegamenti, nella pagina Fonti ufficiali.

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Questa guida spiega le regole generali in vigore al 17 ottobre 2026, sulla base delle fonti ufficiali citate. Non è consulenza fiscale: per il tuo caso rivolgiti a un commercialista o a un CAF.