Affitti BreviFacile Apri l'app

Home › Imposta di soggiorno nelle città

Imposta di soggiorno nelle città italiane: tariffe 2026 per affitti brevi

Ogni Comune decide quanto si paga, per quante notti e chi è esente. Qui trovi le regole delle città più richieste, prese dalle delibere ufficiali, con un calcolatore già impostato per ognuna.

Città€ a persona per notteNotti maxEsenti
Roma6,00 €10bambini fino al compimento dei 10 anni
Firenze6,00 €7bambini fino al compimento dei 12 anni
Venezia4,00 €*5bambini fino al compimento dei 10 anni
Napoli6,00 €14minori fino a 14 anni
Torino3,80 €7bambini fino al compimento dei 13 anni
Palermo4,00 €4minori di 12 anni

* A Venezia la tariffa dipende dalla categoria catastale dell'immobile: in tabella il gruppo più comune (A/2, A/3) da febbraio a dicembre. Dati verificati il 10 ottobre 2026.

Le regole che valgono ovunque

L'imposta la paga l'ospite non residente; chi incassa il canone, o il portale che interviene nel pagamento, la riscuote e la versa al Comune (art. 4, comma 5-ter, del DL 50/2017). Una volta l'anno il gestore riepiloga i soggiorni in una dichiarazione online all'Agenzia delle Entrate, con scadenza a fine giugno. Non è reddito: resta fuori dalla cedolare secca.

La tua città non c'è? Usa il calcolatore con tariffa libera e inserisci i valori del regolamento del tuo Comune.

Le tariffe cambiano: controlla sempre il sito del tuo Comune. Ogni pagina indica la fonte e la data in cui l'abbiamo verificata; questa pagina, imposta di soggiorno nelle città, si aggiorna quando un Comune pubblica una nuova delibera.

Calcolo indicativo, non è consulenza fiscale.